SCUSATE SE SONO GIOVANE…….

…..e concedetemi il diritto di sbagliare. Sì, lo so, voi adulti vorreste solo aiutarmi, vorreste che io evitassi di fare certi errori dovuti alla mia inesperienza, vorreste che imparassi da voi. Ma io non posso imparare da voi, come voi non avete imparato dai vostri genitori; devo sbatterci la testa e farmi male.  Lasciate che io sperimenti la vita senza dirmi che mi ripetiate che “sono eccezionale”, ma facendo in modo che io mi metta alla prova e che tragga da sola dalle difficoltà superate la fiducia in me stessa. Ecco, voi semmai dovete esserci quando tornerò piangendo, quando vi chiederò una mano per rialzarmi. Preoccupatevi di essere dei punti di riferimento sicuri e vigilate affinché il male che mi faccio non sia troppo.

Ma pensate davvero, voi adulti, che esser giovani oggi sia così semplice? Ritenete sul serio che la libertà di cui godiamo sia facile da gestire, pensate davvero che sia agevole muoversi in questo mondo globale in cui ci avete introdotti? Credete che sia semplice dirigersi fra virtuale e reale, rimanere bombardati da informazioni che ci tempestano da ogni dove senza esserne frastornati? Ci dite che noi abbiamo il mondo a portata di mano, anzi “di clic” e che voi, al contrario, alla nostra età dovevate faticare per sapere, per conoscere; ma non immaginate neanche che tutto questo ci coglie impreparati. Se sbagliamo ci punite, ci togliete il telefono, disattivate whatsapp, non ci fate fare lo “snappino”. Ma state punendo noi o voi stessi, inconsapevolmente colpevoli di non conoscere i rischi di questo mondo e di non darci gli strumenti per difenderci?

E poi, Santo cielo, mettevi d’accordo con voi stessi! Ci dite che siamo adulti quando vi serve condannandoci ad essere liberi, ma poi vi sostituite a noi e diventate rigidi appena temete che potremmo mettervi di fronte a nostri errori e, quindi, ad un vostro fallimento. E non assumete quell’atteggiamento vittimistico, se e quando qualcosa non va come vi sareste immaginato, rinfacciandoci i sacrifici fatti per noi! Credetemi, ve ne siamo grati davvero e ve ne saremo grati ancora di più una volta cresciuti, ma adesso avremmo solo voglia di urlarvi che NO, non vi abbiamo chiesto noi di nascere e sottoporvi a tanta fatica! Semmai, ogni tanto diteci “no, non ce la faccio”: ci insegnerete a dimenticare per un po’ noi stessi e a prenderci noi cura di voi.

Non fateci pagare colpe che non abbiamo. Ci avete lasciato in eredità una società in cui scarseggiano i valori, ci avete distrutto le famiglie, ci avete insegnato che tutto è precario e perituro, ci avete inculcato che contano i soldi e le cose materiali (altrimenti perché stareste più a lavoro che con noi?). Non vi stupite, allora, se vogliamo l’ultimo modello di telefonino e se ci rimaniamo troppo male se non possiamo uniformarci alla massa.

Io sono disposta ad accettare le vostre regole, ma datemene alcune che siano chiare e condivisibili.

E lasciatemi crescere. Aiutatemi a farlo. Quando sarò grande saprò accettare i vostri limiti e le vostre miserie, cari genitori, e prendermi cura IO di VOI.

©riproduzione riservata

(Photo Davide Algeri)

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3 commenti su “SCUSATE SE SONO GIOVANE…….”

  1. Che i genitori a volte siano un po’ egoisti forse è anche vero. A me piace pensare che si tratti di amore. E ciascuno di noi, vorrebbe che lo sbaglio che abbiamo fatto noi verso i nostri genitori e per i quali adesso vorremmo chiedere scusa, non venisse fatto dai nostri figli.
    E’ la regola della vita, sempre uguale ed immutabile dall’inizio dei tempi e che durerà fino alla fine dei tempi.
    E’ chiaro che la presenza dei genitori deve essere discreta e non invasiva, ma pronti ad intervenire alla bisogna.
    Dispensare buoni consigli, d’altro canto, non è cosa che debba essere accettata solamente da amici e conscenti, ma è primariamente obbligo di un buon genitore.
    Ti abbraccio!

  2. E’ tanto più difficile essere genitori oggi, quanto è più difficile esser figli. Nessuno ne esce condannato, ma neanche assolto….Cambiano i tempi, cambia la società, l’organizzazione familire,cambiano i problemi. E noi adulti abbiamo maggiori difficoltà a tenere il passo.

  3. Tutto vero…. o quasi…
    Nel senso che i tempi cambiano, così come i mezzi e le abitudini, ma il rapporto tra genitori e figli, come dicevo prima è immutabile dalla notte dei tempi e lo sarà fino alla fine dei tempi!

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