Donne che amano troppo

Scriveva Elster che “l’altruista ha bisogno di egoisti insani che prendano ciò che lui dà”. Le donne che amano troppo lo cercano fino a trovarlo, l’egoista che prende fino all’eccesso. E gli danno tutto ciò che possono, gli consegnano loro stesse, gli mettono fra le mani la loro vita.

Per anni, ogni giorno, ogni istante, sottraggono alla loro stessa vista la devastazione della propria esistenza e rinunciano alla loro identità, confondendo i propri desideri con quelli dell’altro, modificandosi per combaciare e combinarsi con l’uomo che hanno accanto.  Fino a non capire che cosa vogliono o non vogliono, fino a diventare la brutta copia di loro stesse.

Riducono il valore e l’importanza dei loro desideri, delle loro passioni, negandosi di vivere la propria vita secondo le naturali propensioni. Ingannate da promesse di felicità, assumono un atteggiamento di condiscendenza inerte, suggestionate da una “forza maligna” che acquisisce subdolamente il controllo della loro mente. Spesso qualcosa da dentro sussurra loro, infido, che non valgono nulla, che sanno far poco, che sole non potrebbero tanto. E allora strisciano ai piedi del loro “aguzzino”, mettendo a tacere l’istinto che suggerirebbe loro di prepararsi alla fuga.

Ma quando l’anima è minacciata per troppo tempo, sovente si ribella e assume il compito di essere vera, rivelando che praticare la mansuetudine a scapito degli aspetti più autentici di noi stessi non rende la vita più lieta. Allora si ricomincia a “prendersi sul serio”, a stare attente a ciò che non si vuole, ad accorgersi che è sbagliato che “qualcuno conti più della felicità” (De Silva).

Ed è allora che le donne che amano troppo fanno quel che trovano il coraggio di fare una sola volta, in un istante che se scappa poi non torna più: preservano la loro identità e cominciano ad amarsi. Ritrovano la strada verso la libertà e la imboccano, partendo dalla parte sconosciuta, ma sana, di loro stesse.

Io ce l’ho fatta. Tante altre, purtroppo, no.

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donne che amano troppo

(“Donne che amano troppo” è il titolo di famoso libro di R. Norwood, che se sei una donna che ama troppo dovresti leggere. Almeno l’ultimo capitolo…)

http://www.marisacalvitto.it/2016/06/21/attenti-alle-donne-che-hanno-sofferto/

2 commenti su “Donne che amano troppo”

  1. Ho letto con interesse questo articolo e le citazioni in esso riportate e devo dire che in qualche modo concordo su un fatto.
    In effetti le donne sono di due tipi contrapposti, quelle che amano incondizionatamente e quelle che non to considerano proprio salvo magare pretendere di essere amate.
    Ho conosciuto entrambi i tipi di donna e se devo essere sincero ho preferito il secondo tipo.
    MI chiederai: perchè?
    e molto semplicemente ti risponderò: Non ne hho la più pallida idea…..
    Forse perchè ti senti più incatenato, perchè devi sempre pensare 10 volte prima di dire o fare una cosa, nel timore che possa essere motivo di sofferenza… e forse, ma più probabilemente, perchè ho ritenuto più pericolose il primo tipo di donna rispetto al secondo.
    Forse….. ma forse….. chissà!!!
    Abbraccio!

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