Io, lui e Belen

Io, lui e Belen. Io e lui a letto. Belen in tv, semmai fosse necessario specificare.

Mi viene fuori una domanda di quelle che solo la mente di una donna può concepire, una di quelle da gag di Brignano. “Amore- dico- ma se per assurdo tu ti trovassi con Belen e lei fosse, diciamo così, disponibile -(avevo già detto che sarebbe assurdo)- tu che faresti?” Ho come l’impressione che lui sia entrato nel panico, come se sapesse che non esiste risposta esatta ad una domanda del genere e che in qualsiasi modo avesse risposto ne avrebbe pagato le conseguenze, e immagino decida di essere sincero: “Amore mio -il ruffiano- credo che mi verrebbe davvero difficile dire di no…” Gli sferro un calcio degno della Mondaini sotto le lenzuola e mi metto di “quartaccio” (me sto a romanizzà pur’io….per gli italiani normali  “mi giro di botto e gli do le spalle”). Non gli parlo più fino al mattino seguente, quando gli rivolgo la parola solo per rinfacciargli il tradimento, per quanto solo immaginato.

Belen un po’ rappresenta il prototipo di bellezza oggettiva, che che ne dica il mio fisioterapista al quale, sostiene lui, non fa né caldo né freddo- eppure non è gay!

Qualcuno, invece, sostiene che la bellezza oggettiva non esista: è bella la donna che si sente bella, la bellezza non è un fatto fisico, la seduzione è movimento. È una questione di suggestione e di autoimmagine. Certo questa sarebbe una spiegazione al fatto che anche donne che non sono esattamente bombe sexy abbiano trovato qualcuno disposto a condividere il talamo con loro, e certamente è una speranza per chi è non dico un po’ cessa, ma almeno nella media.

Però io la vedo Belen sui social e sembra sempre uscita da un salone di bellezza, è sempre da copertina, è sempre una gnocca da paura! Se è una questione di autosuggestione, mi dico, allora basta che io mi senta come lei, che mi atteggi come lei. Ci vuole un grande sforzo di immaginazione, ma ok. Inizio a seguire il consiglio di chi dice che bisogna ripetersi come un mantra “Io sono una seduttrice…io sono una seduttrice…” e già lì mi sento sufficientemente cretina. Poi comincio l’immedesimazione.  Guardo le sue foto ancora nel letto appena sveglia. Posa da panterona a parte, o la truccano mentre ancora dorme o le hanno tatuato la faccia. Io come tutte le persone normali appena sveglia vado in bagno e, anche se in 45 anni dovrei ormai essermi abituata, passando davanti allo specchio rischio un infarto ogni mattina. Provo a superare questa fase, mi metto un filo di trucco (ma forse un filo non basta) e vado a far colazione. Ma perché io sembro Mafalda e lei se sorseggia un caffè è capace di suscitare…..”ammirazione” in chiunque la guardi? Proviamo a fare una foto davanti allo specchio. Lei le fa in ascensore, io non ce l’ho: provo in camera da letto.  Bocca a “culetto di gallina”, sguardo languido, scatto…e niente, lei è sempre bellissima, a me sembra che mi sia venuta una paresi facciale. I piedi, no dico, perfino la foto dei suoi piedi è capace di scatenare chissà quali fantasie! Io li giro, li rigiro, li metto in posa, cambio angolazione, do lo smalto alle unghie, applico tutti gli effetti che l’app mi permette, ma vedo sempre due normalissimi, banalissimi piedi per niente eccitanti.  Anzi, pure un po’ bruttini.

Allora inizio con gli alibi. Lei non ha neanche 30 anni, io ormai sono in menopausa (ma se avessi scelto come modello Meg Ryan o Charize Theron sarebbe forse andata meglio?). Lei fa ginnastica, io c’ho (oltre tutto il resto) un’ernia e quando ho provato a stare una giornata in piscina, l’acqua mi ha fatto venire l’infezione all’ombelico. Tutta questione di fortuna! Lei ha le tette rifatte ed io no (questo ormai lo sapet tutti, vero?casomai leggetevi “Questioni di tette”) e ha soldi a palate da spendere in trattamenti di bellezza. Quando a me hanno chiesto 254 euro per una crema antirughe alla bava di lumaca, che di per sé farebbe pure un po’ schifo, mi stava venendo una sincope.

E poi, mi dico, quando mai può capitare al mio uomo di trovarsi davanti Belen? E francamente, premesso che io lo adoro così com’è, neanche lui somiglia tanto a De Martino o a Patrick Dempsey!

Ma sì, noi abbiamo una marcia in più, siamo BELLI DENTRO. Peccato, come disse un comico siciliano, non poter andare in giro “aperti”…

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7 commenti su “Io, lui e Belen”

  1. Marisa hai rappresentato benissimo quello che ogni donna pensa in questi casi; che sia Belen , Claudia Shiffer o la Cucinotta poco importa; sta di fatto che loro non hanno nulla da fare dalla mattina alla sera senonché curarsi della loro persona. Invece noi corriamo dalla mattina alla sera, facendo 10 mila cose , e spesso non abbiamo il tempo neanche di rifarci lo smalto.
    Morale: loro sono bellissime e curatissime, noi invece meno belle sicuramente ma con tantissimi altri pregi che possibilmente loro sconoscono!!!
    P. S sei unica!!!

  2. Una donna è bella quando riesci a leggere la sua vera storia nei suoi atteggiamenti, è adorabile quando questa storia la indossa con disinvoltura. Tutto il resto è simulazione. Io con Belen non ci andrei manco a bere un caffè

  3. E’ arrogante e agressiva, questo su noi uomini, o almeno a me, risulta fastidioso . Di viso non è eccezionale . Detto questo non dico che non la gradirei ( lei, tra l’altro sicuro non gradirebbe me !) ma preferisco altre dello star system

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