Bugiardi e coscienti…

Ci sono bugie e bugie, bugiardi e bugiardi. Sulla bugia se ne sono dette e scritte.

Esiste la “bugia bianca”, ossia la verità nascosta; c’è la bugia a fin di bene, quella detta per non ferire la persona a cui si mente; si è addirittura discusso su chi fosse più bugiardo: chi asserisce il falso con l’intenzione di non ingannare o chi dice il vero con l’intenzione di raggirare.

Da un punto di vista scientifico, esiste, in psicologia, la cosiddetta “Sindrome di Pinocchio”.

Chi è affetto da questa sindrome presenta alcuni tratti caratteristici. Oltre a mentire, pure senza motivo, è molto attento al suo aspetto fisico, pretende dagli altri pur non avendo diritto, cerca attenzioni, tende a sedurre, a dare una immagine di sé migliore (e falsa) e ad essere narcisista.

Non è, in genere, una persona emotivamente ed affettivamente matura; è compulsiva nel creare realtà parallele a cui finisce per credere. È una persona insicura, dalle emozioni incontrollate ed eccessive, dalle manifestazioni plateali, intollerante a critiche, costantemente a disagio.

Probabilmente le relazioni significative, fin dall’infanzia, sono state poco positive e quindi il disturbo potrebbe essere imputato ad esperienze interpersonali e familiari destrutturanti.

Appare arrogante, presuntuoso e insolente; intollerabile, fastidioso e detestabile. Anche se non con tutti.

Ma con le premesse fatte prima, come si può provare rabbia e rancore? L’unico sentimento legittimo è la pietà…….

disegno Francesca Perrotta
disegno Francesca Perrotta

5 commenti su “Bugiardi e coscienti…”

  1. Ahi ahi ahi… hai stimolato un nervo scoperto, almeno per me.
    Personamente mi fanno sorridere le bugie dei bambini, un po meno le bugie “a fin di bene”, quasi per nulla le bugie di adulti più o meno capaci di intendere e volere….. Ma mi fanno andare in bestia le bugie…. macchè bugie!!! Mi piace di più il termine menzogne… Le sporche menzogne, dunque, di gente senza scrupoli che scientemente e scientificamente propinano al prossimo col solo scopo di cavalcare la rabbia e l’insoddisfazione. E mi fa una rabbia infinita vedere delle persone che abboccano come pesci all’amo di queste menzogne. Per questi ultimi chiedo il perdono di Dio, per i primi spero nella maledizione di Dio e che li faccia friggere nel più profondo degli inferni.
    Francamente preferisco una sana verità ma che sia verità ad una menzogna schifosa come quelle a cui, penso, tutti assistiamo specialmente in questi ultimi tempi.
    Ma siccome un vecchio proverbio siculo recita “Non fare niente che niente si sa” io li aspetto al varco e mi sono già preso la gioia di sputtanarne un paio anche se molti duri di collo non riescono neanche a capire di essere presi per i fondelli… Ma mi basta che anche solo uno capisca per essere soddisfatto….
    E buon pomeriggio a tutti

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