Occhi bambini

Non so se avete mai fatto caso alla differenza fra lo sguardo di un bambino e lo sguardo degli adulti.
Mi riferisco a quegli occhioni spalancati che l’essere umano ha, più o meno, fino a cinque anni.

Proprio sabato, in chiesa, ho visto una foto di una bimba che guardava un adulto che le stava parlando, con quella tipica espressione che mostra insieme fiducia, stupore, ammirazione anche un po’ di paura.

Ci ho visto lo sguardo dei miei nipoti e di tutti i bambini che ho conosciuto e ho provato grande tenerezza; quella tenerezza così forte che sembra addirittura che ti faccia male il cuore.

E poi ho riflettuto sul fatto che quello sguardo gradualmente scompare dai visi delle persone per lasciare spazio a occhi che guardano e basta.

È qualcosa, quella che si intravede negli occhi dei bambini, che è difficile da descrivere e che è impossibile ritrovare negli adulti.

Negli occhi dei “grandi” si può vedere irritazione, curiosità, noia, interesse, amore, insofferenza, odio, ma mai avranno quell’espressione meravigliosa e tenera che hanno due occhi così giovani.

Negli occhi dei bambini c’è innocenza, candore, lealtà, sincerità.
Sono occhi trasparenti, senza resistenze, occhi che ti lasciano il permesso di entrarci dentro.

Ma sono occhi che si trasformano presto: già nell’età scolare cominciano tristemente a cambiare.
Cominciano a chiudersi verso l’esterno, alzano barriere, si velano di bugie, si mostrano di meno. Iniziano a difendersi e si preparano ad attaccare. A quella trasformazione corrisponde un triste mutamento dell’anima. E così si diventa adulti.

È normale, non c’è niente di strano ed è perfino giusto.

Eppure il pensiero di aver perso quello sguardo e di non poter parlare da adulto ad adulto guardandosi in quel modo….beh…mi dà una enorme, smisurata, infinita malinconia.

Tutto qui.

Occhi bambini

9 commenti su “Occhi bambini”

  1. E chi (o che cosa) ti impedisce di guardare il mondo con quegli occhi?
    Io, la risposta a questa domanda ce l’ho, naturalmente (forse è per questo che non ho mai smesso di guardare il mondo con quegli occhi). Mi piacerebbe sapere se ce l’hai anche tu. La risposta alla domanda, intendo.
    Buona serata, Davide.

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