“No! Mamma no!”

(Dalla rivista “CHI”)

Sono ammalata di endometriosi di IV stadio. Ho alle spalle 7 interventi e la malattia mi ha portato via tanto, sia in termini fisici (in ogni intervento mi hanno portato via un pezzetto di me) sia che in qualità di vita.

Ho cercato di non permetterle di portarmi via il sorriso, neanche quando per colpa sua ho dovuto vivere per due anni con le stampelle, sapendo che la mia gamba non sarebbe stata mai più normale. Cerco di non permetterglielo quando non posso uscir di casa o non riesco neanche a far pipì senza dolore.

Ma certi giorni sono particolari e allora la tristezza prende il sopravvento, insieme alla rabbia, perché noi “forti” a volte non comprendiamo che esser tristi non significa essere deboli, ma semplicemente umani.

Oggi è la festa della mamma.
Ci sono tanti motivi per cui penso, razionalmente, che è stato meglio non diventare madre. È inutile star qui ad elencarli. Anche perché non avrebbero senso oggi, se quando vedo tutto il mondo in festa per le mamme, a meno di 3 mesi dall’isterectomia totale, ho voglia di chiudermi in una stanza, da sola, e piangere. Non mi ha risollevato il regalo del mio compagno, che mi ha portato i fiori perché anche se non sono madre biologica sono mamma coi suoi figli, i miei nipoti, i miei alunni e perfino col cane.

Perché il mondo non sa e non vuol capire che essere mamme così è ancora più “dura” che essere mamme naturali.

Perché se “la mamma è sempre la mamma” , puoi fare tutto il bene del mondo ma tu, comunque, non lo sarai mai.

Il mondo non capisce che non basta espellere un essere umano dalla vagina per esser donne migliori! Il fatto è che noi donne l’istinto alla maternità ce lo abbiamo dentro, e, per quanto felici, noi che non possiamo viverlo siamo frustrate, castrate, mutilate. E ci sentiamo messe all’angolo. In giornate come questa ancora di più.

Domani ricaccerò il mio dolore in un angolo del cuore, riprenderò a sorridere e a dire agli altri, per convincere me stessa, che non aver figli al giorno d’oggi è quasi una fortuna. Ma oggi mi sento in diritto di essere arrabbiata col mondo.

Marisa Calvitto

10 commenti su ““No! Mamma no!””

    1. Carissima Marisa io come te non ho avuto la gioia di essere madre, e tra le mille faccende quotidiane trascorro la mia vita a combattere quel mostro sempre in agguato. Non voglio essere triste oggi. Voglio Sorridere perché ho avuto la fortuna di avere una madre stupenda e in lei “s’annega il pensier mio” e con lei festeggio ogni anno la mamma, la mia mamma !!Mi sono rassegnata a essere tutto tranne che madre e per grazia ricevuta sono serena e non soffro più. Tvb

      1. Cara Linda, ho raggiunto anche io un certo grado di serenità ( dovuto anche all’età), ma in giornate particolari come quella di ieri arriva la malinconia. Sono poche le donne che non hanno mai sognato di diventar mamme, e, se ci sono, io non sono mai stata fra quelle. Manca un tassello, tutto qui! Poi, con quello che ho passato per via della malattia concordo sul fatto che la maternità mancata non è il peggiore dei mali, però……☹️

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