E

ROBERTO EMANUELLI

E allora baciami

 

dal risvolto di copertina

L’amore, quello vero, quando arriva te ne accorgi.
Ti prende dritto al cuore e alla testa, e a quel punto è già troppo tardi: il tempo, la distanza, le tempeste piccole e grandi, non c’è più niente che possa fermarlo. Ed è impossibile da dimenticare. Lo sa bene Leonardo, che l’ha sentito bruciare sulla pelle e ancora non riesce a liberarsi dai ricordi. Da quando Angela se n’è andata ha avuto tante donne, ma nessuna può sperare di prendere il suo posto. L’amore, adesso, Leonardo lo cerca nelle cose semplici: nei sorrisi soddisfatti dei clienti quando ripara le loro auto; nella musica che ascolta sulla sua Duetto d’epoca o nelle serate con gli amici di una vita. E poi c’è Laura, la figlia di diciassette anni, sempre più bella, ma anche terribilmente distante. Lei l’amore lo impara su internet, nelle parole di blogger che sanno sfiorarle il cuore come quel padre così silenzioso non potrebbe mai fare. Se sua mamma è fuggita, si dice, un motivo ci sarà pure. Già, ma quale? E come scoprirlo? La risposta gliela porterà il destino, al termine di un viaggio sorprendente, che per lei significherà trovare il coraggio di amare, per Leonardo la forza di ricominciare a farlo. Perché anche il più piccolo gesto d’amore è un miracolo, ma quel miracolo bisogna desiderarlo insieme.

CITAZIONI

  • Io voglio che tu sia felice, non mi basta vederti sorridere, perché a volte sorridiamo per non mostrare al mondo quanto siamo fragili, o forse perché ci hanno insegnato il senso della dignità, e allora, qualche volta, sorridiamo mentre ci casca il mondo addosso. Dammi la mano, amore, se il tuo mondo crolla, ti regalo il mio.
  • Non incastrarti in un ruolo solo perché pensi di doverlo fare o perché gli altri se lo aspettano, ricorda che la coerenza forzata sfocia nell’ottusità: fregatene di essere a tutti i costi un uomo “tutto di un pezzo”, molto meglio essere un “pezzo di tutto
  • E poi servono gli abbracci, di quelli che ti scaldano il cuore…
  • Nella foga di giustificare noi stessi, i nstri capricci, i nostri desideri, le nostre narcisistiche e spesso puerili necessità, dimentichiamo troppo spesso di considerare e comprendere sentimenti e ragioni altrui, e di rispettarne i tempi.
  • I nostri errori sono quello che sono e fanno parte di noi. come la pelle, i capelli, le occhiaie, lo sguardo, l’odore, le pose.
  • Il male pesa, non è leggero. le persone sono leggere, non il male.
  • E io volevo solo essere l’unica, l’unica nel tuo cuore.
  • Forse io e te non potevamo essere niente, o forse potevamo essere tutto.
  • Il posto più bello dove sono stato sei tu.
  • Io voglio che tu sia felice, non mi basta vederti sorridere, perché a volte sorridiamo per non mostrare al mondo quanto siamo fragili, o forse perché ci hanno insegnato il senso della dignità, e allora, qualche volta, sorridiamo mentre ci casca il mondo addosso. Dammi la mano, amore, se il tuo mondo crolla, ti regalo il mio.
  • Ci sono persone che entrano nella nostra vita in modo sbagliato, tossico, nocivo. Non ci danno nulla, non si sforzano di comprendere.
  • Penso all’amore.
    C’è un verbo: amare. Penso che basterebbe poco.
    C’è un verbo: provare.
  • Non permettere mai a nessuno di guardarti come una che non ce la può fare.
  • Chi non ti trova forse sta cercando nel posto sbagliato.
  • Quando non potranno ottenere quello che vogliono cercheranno di umiliarti.
  • La vera solitudine la provi quando ti sforzi di stare con qualcuno con cui non hai nulla da condividere.
  • E’ bello appartenersi senza pretendersi. E’ l’unico modo per non perdersi mai.
  • Volevo dirti di sorridere sempre, anche quando sorridere ti sembrarà impossibile, anche quando la via ti metterà alla prova con tutto quel rumore, tu sorridi! Solo così annullerai qualunque tentativo esterno di intossicare la tua felicità.

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