Ahi mì amor

Lo negherò sempre perfino con Dio che a volte il pensiero vagando di suo
ritorna a cercarti esulta al ricordo.
Poi torna a sfinirmi cattivo e testardo.
E penso alla notte che sola dormivo
e tu pur sapendo che sola morivo,
chissà da che braccia non sei più tornato
e allora mi dico non mi hai mai amato.
E canta il cuore non era amore.
Ahi, mì amor di quella nostra storia io,
Ahi, mì amor non capirò mai niente
Ahi, mì amor con questo dubbio resterò
tutta la vita non saprò
se mi hai amato oppure no.
Ricordo Dicembre la neve la gente,
e tu che nel traffico lento, irritante
bloccando la strada hai spento il motore
per dirmi mi vedi io muio d’amore.
I clacson suonavano come impazziti,
noi fuori dal mondo ci siamo baciati,
neppure a tre ore da quel capodanno
a cui non venisti giocando d’inganno.
E insinua il cuore non era amore.
Ahi, mì amor di quella nostra storia io,
Ahi, mì amor non capirò mai niente
Ahi, mì amor con questo dubbio resterò
tutta la vita non saprò
se mi hai amato oppure no.
E poi lunghi mesi in cui stavo male,
in cui non sapevo dormire o pregare
diceva il dottore è lei che lo vuole
c’è un filo diceva tra mente ed il cuore
E allora di colpo ti ho visto vicino.
la notte ed il giorno un lungo cammino
E quando ho ripreso a sorridere ancora
ho girato la testa ma ero già sola.
E insiste il cuore non era amore.
Ahi, mì amor di quella nostra storia io,
Ahi, mì amor non capirò mai niente
Ahi, mì amor con questo dubbio resterò
tutta la vita non saprò
se mi hai amato oppure no.

(Serrat- Limiti)

 

Mia libertà

Ho strappato via le sbarre della prigione del conformismo e sono io. Da quell’ apertura entra luce e libertà. Anzi, esco io; io che sono diversa e non me ne dispiaccio.

Io che non vivo di fatti, ma di emozioni. Io che la vita la attraverso sentendola sulla pelle e col cuore.

Io, che mi commuovo per una poesia, che rido di gioia, piango di dolore, che non dico quasi mai la cosa giusta. Che nascondo la vulnerabilità dietro l’ironia, che travesto la debolezza di risolutezza solo per salvarmi dalla meschinità, per difendermi dalla malignità, per sopravvivere alle canagliate.

Sono io, che non riesco a vedere il lato oggettivo della vita, che cerco il senso nascosto di tutto e in tutti.

Io, che le parole non le ascolto solamente, le viviseziono, le analizzo, le scompongo, le anatomizzo, ci faccio i giri intorno per vederne tutte le sfumature, per coglierne tutti i significati.

Io, che preferisco il calore della famiglia alle serate ipocrite di finte amicizie, che mi prendo cura delle persone che amo, che nel tempo libero faccio quello che mi piace davvero, che so di non essere migliore, ma che mi sforzo di non essere inferiore.

Io che odio andare dal parrucchiere, che più dei miei chili di troppo non sopporto le gallette di riso, che non vado in palestra e, quando ho freddo, metto i pigiamoni di pile e i calzettoni.

Io, piacevole, brillante, allegra, divertente ma anche terribilmente lunatica, nervosa, inquieta, suscettibile e irritabile, a volte isterica, talvolta infantile. Egocentrica e, perché no, egoista. Un po’ lagnosa, piena di manie. Intollerante, malinconica e in alcuni casi pessimista.

Sono io, incontrollata ed incontrollabile, istintiva, impulsiva e, può capitare, poco saggia. A volte presuntuosa, saccente e tracotante, altre dimessa e remissiva. Prepotente e, quando è il caso, arrogante.

Io che non faccio parte del gruppo, che non sopporto il branco; per questo forse irrimediabilmente destinata all’incomprensione e all’isolamento.

Ma adesso che ho strappato via le sbarre della prigione del conformismo e ho assaporato la libertà,  non torno indietro e scelgo, ancora, di essere me stessa e di non uniformarmi ad una massa inconsapevole.

Sono io e sono libera.

libertà

 

 

Solo per oggi

Solo per oggi sarò completamente felice.

Non me ne starò raggomitolata ad un angolo della vita a leccarmi le ferite del passato e ad avere paura del futuro.

Mi prenderò cura di me, ascolterò i miei bisogni e agirò per soddisfarli.

Solo per oggi prenderò il mio cuore tra le mani e lo accarezzerò, farò quel che mi piace e sarò servizievole e gentile con me stessa, amerò il mio corpo e mi occuperò di lui.  Sarò una donna meravigliosa e me lo ripeterò tante volte da crederci e montarmi la testa.

Andrò contro le convenzioni, riderò senza motivo fino alle lacrime e non mi preoccuperò di non essere compresa.

Agirò con cortesia verso me stessa, sarò prodiga di complimenti per quel che sono, scorderò i miei difetti e sospenderò ogni critica nei miei confronti.

Solo per oggi mi perdonerò gli errori della mia vita e mi parlerò con indulgenza, delicatezza e benevolenza.

Mi sorriderò ogni volta che mi incontrerò in uno specchio o nei pensieri.

Occuperò tutto lo spazio che mi è necessario, crederò nei miei sogni e nelle mie capacità di realizzarli.

Solo per oggi toglierò ogni ombra di tristezza e di malinconia e dipingerò la mia vita di colori allegri e vivaci.

Per oggi non avrò fretta, godrò di ogni piccola cosa e di ogni attimo della mia giornata.

Prenderò senza dare in cambio nulla e non sentirò la colpa di pensare solo a me.

Solo per oggi mi concederò di vivere “solo per oggi”…..

 

oggi