Amore mai amato

La cosa peggiore di tutto il male ricevuto non sta negli anni spesi o persi, non sta nel dolore, nelle umiliazioni e nelle sofferenze, non sta nella violenza psicologica che ho subito, ma sta nell’atroce condanna di non concedermi il perdono per aver permesso ad un’altra persona di avermi inflitto un tale tristezza. Perché laddove c’è un carnefice che cerca di annientare, c’è qualcuno che si offre come vittima sacrificale. In nome di cosa poi? Di un amore malato, così squilibrato, così marcio, di un amore così lontano dall’amore che se ci ripensi dopo che è finalmente finita lo vedi come un cancro che hai trovato la forza di estirpare da te a mani nude. E che ha lasciato ferite, cicatrici che non sanguinano più ma che non puoi cancellare e ti impediscono di dimenticare.

Non sono le notti insonni trascorse nell’amarezza, non sono i gesti infami, le malvagie mancanze di rispetto, non è l’assenza di fiducia in te stessa a cui ti ha costretto. Non è la continua mortificazione del tuo essere che ti ha inflitto, non è l’oltraggio alla tua persona, ai tuoi sentimenti e alla tua intelligenza, la degradazione a cui ti ha condotto. Non è neanche la vergogna di fronte a chi tante, troppe volte ha cercato di salvarti, di tirarti su dall’abisso in cui eri crollata.

È la rabbia che ti è rimasta dentro, è la paura che ti segue ad ogni passo, ad ogni rapporto, di fronte ad ogni affetto.

Perché anche quando arriva il momento in cui non ci pensi più a quella storia, in cui ti rassegni al pezzo di vita che hai perso, in cui riesci perfino ad essere indifferente al ricordo di quella persona, o quando arriva il momento che il ricordo torna sempre meno spesso e si fa sempre più sbiadito, sai bene che se non hai voglia di credere ad un sogno, se non puoi più credere ad un’amicizia sincera, è solo colpa sua.

Mi capita ogni tanto di sognarlo. E nel sogno qualcosa o qualcuno mi costringe a stare con lui. Ed io sento forte la voglia di scappare, sento il terrore di ricominciare quella vita e cerco aiuto, e dico a chi mi sta vicino che io non posso…non devo….non VOGLIO!! Scoprire che è solo un incubo è tanto bello quanto, al contrario, è brutto rendersi conto che quegli anni di angoscia li hai vissuti davvero. E di questo no, non te ne fai una ragione.

Il fatto è che la vita, poi, ti perdona. Ti regala l’amore quello vero, quello sano…l’amore punto e basta.

E tu perdoni perfino lui, vittima come te di se stesso.

Ma la condanna più atroce, la pena più feroce e crudele è quando, per quegli schiaffi ricevuti, per quegli insulti ripetuti, non riesci a perdonare te stessa.

Amore mai amato

(Photo Silvia Grav)

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